La Sardegna è una delle migliori destinazioni per il climbing di tutto il bacino del Mediterraneo. L’arrampicata sportiva è una tra le tante attività per una vacanza attiva e concede una interessante alternativa a chi oltre allo splendido mare preferisce la montagna.
Nel territorio di Lotzorai le scalate si svolgono sempre su roccia granitica di ottima qualità, e grazie alle diverse esposizioni si può scalare tutto l’anno. Il paese è una località estremamente strategica e comoda anche per usufruire delle falesie di Baunei, Urzulei, Jerzu e Ulassai.e
È un piccolo scoglio granitico, di bella roccia quasi verticale e molto ricca di appigli, che si è deciso di chiodare pensando a chi comincia a muovere i primi passi sulla roccia. Lanciati dall’entusiasmo del locale Luca Fava, con Riky Felderer e Cristian Murgia è stata chiodata nel 2018 nel territorio di Lotzorai, nella località denominata “Bruncu su Cabriolu” (Cima del daino)
La chiodatura è ravvicinata e le soste non richiedono la “manovra” grazie all’impiego di sosta ad aggancio “chiper” della Raumer. Tutti gli spit sono inox 316 L, soste comprese.
La falesia è frequentabile tutto l’anno, d’estate il tardo pomeriggio (va in ombra alle 3 circa) e quasi sempre è piacevolmente ventilata, anche nei giorni di calura estrema.
Questa falesia è stata chiodata col contributo volontario di una decina appassionati e di esercizi commerciali del paese di Lotzorai.
Dall’abitato di Lotzorai, prendere la SP 56 in direzione Talana, girare a destra 70 mt prima del km 3, di fronte alle Domus de Janas. Proseguire 50 mt e parcheggiare nello slargo fra gli eucalipti avendo cura di non bloccare accessi, viste le ridotte dimensioni del parcheggio.
Seguire tenendo la destra la recinzione fino a un rudimentale cancello, passarlo e raggiungere la falesia (chiuderlo sempre).
Le due falesie di Lucertole al Sole e Mutanda insistono su due versanti della stessa emergenza granitica sulla piana tra Lotzorai e Tancau.
Il settore Mutanda è destinato a una frequentazione di scalatori di un certo livello, che apprezzano le vie corte e strapiombanti. L’esposizione lo rende scalabile quasi tutto l’anno.
Proveniendo da Sud, alla SS125 prendere la deviazione per Santa Maria Navarrese. appena prima dell’abitato di Tancau svoltare a sinistra per Via Gennargentu, tenere la sinistra e parcheggiare sul limite della sterrata.
Costeggiare una recinzione fino alla base della salita (ometti), salire verso sinistra e quindi proseguire a destra (semore guardando a monte) puntando la parete tafonata, dove c’è il settore Mutanda, per ripido sentiero tra massi e piante. Per il settore Lucertole al sole, proseguire e arrivare alla sella, quindi scendere tenendo leggermente la sinistra per traccia breve ma non troppo evidente fino a giungere alla base della falesia (dall’auto 15 min).
Il settore Mutanda è destinato a una frequentazione di scalatori di un certo livello, che apprezzano le vie corte e strapiombanti. L’esposizione lo rende scalabile quasi tutto l’anno.
Lucertole al sole a differenza di Mutanda è uno scudo di granito esposto a Sud Ovest, più adatto alle giornate fresche dell’inverno o delle mezze stagioni. La chiodatura di entrambi i settori, ad opera di Giorgio Pusceddu e Mariano Zurru è ottima a spit e fittoni resinati.
Proveniendo da Sud, alla SS125 prendere la deviazione per Santa Maria Navarrese. appena prima dell’abitato di Tancau svoltare a sinistra per Via Gennargentu, tenere la sinistra e parcheggiare sul limite della sterrata.
Costeggiare una recinzione fino alla base della salita (ometti), salire verso sinistra e quindi proseguire a destra (semore guardando a monte) puntando la parete tafonata, dove c’è il settore Mutanda, per ripido sentiero tra massi e piante. Per il settore Lucertole al sole, proseguire e arrivare alla sella, quindi scendere tenendo leggermente la sinistra per traccia breve ma non troppo evidente fino a giungere alla base della falesia (dall’auto 15 min).